 <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href="https://venicewiki.org/skins/common/feed.css?97"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
		<id>https://venicewiki.org/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Bajamonte_Tiepolo</id>
		<title>Bajamonte Tiepolo - Cronologia</title>
		<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://venicewiki.org/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Bajamonte_Tiepolo"/>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://venicewiki.org/index.php?title=Bajamonte_Tiepolo&amp;action=history"/>
		<updated>2026-08-25T01:46:35Z</updated>
		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
		<generator>MediaWiki 1.11.0</generator>

	<entry>
		<id>https://venicewiki.org/index.php?title=Bajamonte_Tiepolo&amp;diff=50046&amp;oldid=prev</id>
		<title>Gabriele il 15:14, 17 gen 2026</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://venicewiki.org/index.php?title=Bajamonte_Tiepolo&amp;diff=50046&amp;oldid=prev"/>
				<updated>2026-01-17T15:14:07Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

			&lt;table style=&quot;background-color: white; color:black;&quot;&gt;
			&lt;col class='diff-marker' /&gt;
			&lt;col class='diff-content' /&gt;
			&lt;col class='diff-marker' /&gt;
			&lt;col class='diff-content' /&gt;
			&lt;tr&gt;
				&lt;td colspan='2' style=&quot;background-color: white; color:black;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan='2' style=&quot;background-color: white; color:black;&quot;&gt;Versione del 15:14, 17 gen 2026&lt;/td&gt;
			&lt;/tr&gt;
		&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nell'anno 1310  durante la notte dal 14 al 15 giugno, un gruppo di nobili tentarono di rovesciare il governo della città, cercando di far cadere Pietro Gradenigo, l'allora Doge.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nell'anno 1310  durante la notte dal 14 al 15 giugno, un gruppo di nobili tentarono di rovesciare il governo della città, cercando di far cadere Pietro Gradenigo, l'allora Doge &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;che governava la città con pugno di ferro e accettava solo le proposte che più si avvicinavano alle proprie. Per questi motivi era particolarmente inviso da numerosi cittadini che si coalizzarono per rovesciarlo&lt;/ins&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Bajamonte Tiepolo, Badoero Badoer, Marco Querini''' furono i principali artefici della sommossa. Questi si divisero i compiti, mentre Badoer avrebbe dovuto tornare da Padova con numerosi armati, Tiepolo doveva arrivare per le mercerie, mentre Querini dalla [[Calle dei Fabbri]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;'''Bajamonte Tiepolo, Badoero Badoer, Marco Querini''' furono i principali artefici della sommossa. Questi si divisero i compiti, mentre Badoer avrebbe dovuto tornare da Padova con numerosi armati, Tiepolo doveva arrivare per le mercerie, mentre Querini dalla [[Calle dei Fabbri]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 13:&lt;/td&gt;
&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 13:&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Donna del mortaio.JPG|200px|left]]La giustizia veneziana portò sul patibolo Badoero Badoer, il responsabile del tentato rovesciamento, mandò in esilio Bajamonte Tiepolo e ringraziò Giustina Rossi mantenendo fisso, per lei e per i suoi discendenti, l'affitto della casa e del negozio di specchi nelle vicinanze di [[Piazza San Marco]]; l'effige della donna, nell'atto di gettare il mortaio, campeggia ancora sopra l'arco del Sotoportego del Cappello nero.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Donna del mortaio.JPG|200px|left]]La giustizia veneziana portò sul patibolo Badoero Badoer, il responsabile del tentato rovesciamento, mandò in esilio Bajamonte Tiepolo e ringraziò Giustina Rossi mantenendo fisso, per lei e per i suoi discendenti, l'affitto della casa e del negozio di specchi nelle vicinanze di [[Piazza San Marco]]; l'effige della donna, nell'atto di gettare il mortaio, campeggia ancora sopra l'arco del Sotoportego del Cappello nero.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le case dei Tiepolo furono demolite ed al loro posto fu eretta una piccola colonna sulla quale furono incise le '''parole dell'infamia''' nei confronti di Bajamonte Tiepolo e di coloro che avevano cercato di far cadere il governo di [[Venezia]].  Trovandosi le case dei Tiepolo in Corte del Remer nelle vicinanze di [[Campo Sant'Agostin]], ma nascoste al pubblico passaggio e dovendo invece essere la colonna ben in vista per sconguirare altri atti contro la Repubblica, fu spostata di fianco all'abside della [[Chiesa di Sant'Agostin]] perchè fosse di perpetuo monito al popolo veneziano. Autorizzata l'asportazione dal Senato, fu messa una lastra di marmo con la scritta  '''LOC. COL. BAI. THE. MCCCX''', ovvero: '''Luogo della colonna di Bajamonte Tiepolo 1310'''.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Le case dei Tiepolo furono demolite ed al loro posto fu eretta una piccola colonna sulla quale furono incise le '''parole dell'infamia''' nei confronti di Bajamonte Tiepolo e di coloro che avevano cercato di far cadere il governo di [[Venezia]].  Trovandosi le case dei Tiepolo in Corte del Remer nelle vicinanze di [[Campo Sant'Agostin]], ma nascoste al pubblico passaggio e dovendo invece essere la colonna ben in vista per sconguirare altri atti contro la Repubblica, fu spostata di fianco all'abside della [[Chiesa di Sant'Agostin]] perchè fosse di perpetuo monito al popolo veneziano. Autorizzata l'asportazione &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;della colonna &lt;/ins&gt;dal Senato, &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;al suo posto &lt;/ins&gt;fu messa una lastra di marmo con la scritta  '''LOC. COL. BAI. THE. MCCCX''', ovvero: '''Luogo della colonna di Bajamonte Tiepolo 1310''' &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;ancora perfettamente leggibile&lt;/ins&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Gabriele</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://venicewiki.org/index.php?title=Bajamonte_Tiepolo&amp;diff=25065&amp;oldid=prev</id>
		<title>Gabriele il 16:46, 5 gen 2016</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://venicewiki.org/index.php?title=Bajamonte_Tiepolo&amp;diff=25065&amp;oldid=prev"/>
				<updated>2016-01-05T16:46:51Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Nell'anno 1310  durante la notte dal 14 al 15 giugno, un gruppo di nobili tentarono di rovesciare il governo della città, cercando di far cadere Pietro Gradenigo, l'allora Doge.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Bajamonte Tiepolo, Badoero Badoer, Marco Querini''' furono i principali artefici della sommossa. Questi si divisero i compiti, mentre Badoer avrebbe dovuto tornare da Padova con numerosi armati, Tiepolo doveva arrivare per le mercerie, mentre Querini dalla [[Calle dei Fabbri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:DeBarbari rialto.JPG|330px|left]]La stretta maglia delle guardie veneziane però, attraverso un pentito, ricevette informazioni tali da anticipare le mosse dei congiurati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Querini arrivò per primo in [[Piazza San Marco]] per la [[Calle dei Fabbri]] e si scontrò con i fedeli al Doge Gradenigo, dove Querini fu colpito a morte con il suo figliolo. Le truppe che li accompagnavano si ritirarono, ma furono sconfitte definitivamente in [[Campo San Luca]] da alcuni confratelli della [[Scuola Grande di Santa Maria della Carità|Scuola della Carità]] e di quella dei Pittori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:Colonna Infamia B.Tiepolo.JPG|200px|right]]Tiepolo fu ritardato da un contrattempo occorsogli nel percorrere le [[Mercerie]]. Una donna, Giustina Rossi, affacciata al proprio balcone in prossimità del '''Sotoportego del Cappello Nero''', vedendo gli armati lanciò loro contro un mortaio che colpì a morte il portatore del vessillo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tiepolo tentò la fuga tornando sui suoi passi ed, attraversato il [[Ponte di Rialto]], lo distrusse cercando di far perdere le proprie tracce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:Donna del mortaio.JPG|200px|left]]La giustizia veneziana portò sul patibolo Badoero Badoer, il responsabile del tentato rovesciamento, mandò in esilio Bajamonte Tiepolo e ringraziò Giustina Rossi mantenendo fisso, per lei e per i suoi discendenti, l'affitto della casa e del negozio di specchi nelle vicinanze di [[Piazza San Marco]]; l'effige della donna, nell'atto di gettare il mortaio, campeggia ancora sopra l'arco del Sotoportego del Cappello nero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le case dei Tiepolo furono demolite ed al loro posto fu eretta una piccola colonna sulla quale furono incise le '''parole dell'infamia''' nei confronti di Bajamonte Tiepolo e di coloro che avevano cercato di far cadere il governo di [[Venezia]].  Trovandosi le case dei Tiepolo in Corte del Remer nelle vicinanze di [[Campo Sant'Agostin]], ma nascoste al pubblico passaggio e dovendo invece essere la colonna ben in vista per sconguirare altri atti contro la Repubblica, fu spostata di fianco all'abside della [[Chiesa di Sant'Agostin]] perchè fosse di perpetuo monito al popolo veneziano. Autorizzata l'asportazione dal Senato, fu messa una lastra di marmo con la scritta  '''LOC. COL. BAI. THE. MCCCX''', ovvero: '''Luogo della colonna di Bajamonte Tiepolo 1310'''.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Gabriele</name></author>	</entry>

	</feed>