 <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href="https://venicewiki.org/skins/common/feed.css?97"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
		<id>https://venicewiki.org/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Sebastiano_Serlio</id>
		<title>Sebastiano Serlio - Cronologia</title>
		<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://venicewiki.org/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Sebastiano_Serlio"/>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://venicewiki.org/index.php?title=Sebastiano_Serlio&amp;action=history"/>
		<updated>2026-05-27T10:10:54Z</updated>
		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
		<generator>MediaWiki 1.11.0</generator>

	<entry>
		<id>https://venicewiki.org/index.php?title=Sebastiano_Serlio&amp;diff=20868&amp;oldid=prev</id>
		<title>Gabriele il 13:23, 8 feb 2014</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://venicewiki.org/index.php?title=Sebastiano_Serlio&amp;diff=20868&amp;oldid=prev"/>
				<updated>2014-02-08T13:23:40Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;'''SEBASTIANO SERLIO  (Bologna 1475 – Fontainebleau  1554), architetto'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nato a Bologna come pittore prospettico, scampato al Sacco di Roma (1527), nel 1528 si rifugiò, come anche altri artisti a [[Venezia]] dove giunse stanco e malato tanto che credette opportuno dettare un testamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Veneto, dove rimase fino al 1541, frequentò intellettuali, letterati ed artisti come [[Tiziano]], [[Michele Sanmicheli]], [[Aretino]] e Francisco de Hollanda ed anche ambienti d'ispirazione evangelica ed antipapale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pur non risuscendo ad imporsi professionalmente nel difficile ambiente veneziano, contribuì a diffondere il linguaggio architettonico classicista della scuola romana a [[Venezia]], pubblicandovi nel 1528 nove tavole dedicate agli ordini architettonici incise da Agostino Veneziano, che ebbero grande diffusione e, nel 1537 e nel 1540, i primi due volumi del suo trattato (Libro IV e Libro III, presso i torchi di Francesco Marcolini da Forlì. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le occasioni professionali furono poche e risulta che sia stato impegnato nel progetto di [[Palazzo Zen]], che gli viene generalmente attribuito, e di San Francesco della Vigna. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 1539 Serlio si recò a Vicenza come consulente per la Basilica e molto probabilmente conobbe Palladio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’importanza culturale di Serlio è legata al suo trattato conosciuto come I Sette libri dell'architettura di Sebastiano Serlio bolognese, i cui singoli libri furono pubblicati a partire dal 1537, in ordine irregolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fu il primo trattato di architettura il cui scopo fosse più pratico che teorico, ed il primo a codificare i cinque ordini. Si distingue per il tono pragmatico, per l'intento didattico e per la grande importanza data alle immagini, risultando un passaggio importante ed anticipatore non solo nella storia della trattatistica di architettura, ma anche nella storia della stampa, in generale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diffuse il linguaggio di Bramante e Raffaello in tutta Europa, tentando di unificare gli schemi della tradizione classica con gli elementi della moderna architettura e offrendo un vasto repertorio di motivi, tra cui l'apertura, formata da un arco centrale e da due aperture architravate laterali, che prende il nome di serliana perché nota e diffusa attraverso le illustrazioni del suo trattato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Architetti e Scultori|S]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Gabriele</name></author>	</entry>

	</feed>