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		<title>Festa del Redentore - Cronologia</title>
		<link>https://venicewiki.org/index.php?title=Festa_del_Redentore&amp;action=history</link>
		<description>Cronologia della pagina su questo sito</description>
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		<lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 00:47:39 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Gabriele il 10:00, 5 lug 2018</title>
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&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:8 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ne segue una festa colorata e rumorosa. Colorata per tutte le luci che per tradizione adornano le barche e le rive, con palloncini illuminati e festoni sulle imbarcazioni. Rumorosa per i ''botti'' che disegnano nel cielo notturno fasci di luce colorata, portando gioiosa allegria alle brigate che si sono ritrovate tutte assieme nelle loro imbarcazioni a mangiare ''sarde in saor'' oppure l’''anara'' con l’immancabile anguria.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:8 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ne segue una festa colorata e rumorosa. Colorata per tutte le luci che per tradizione adornano le barche e le rive, con palloncini &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;di carta &lt;/ins&gt;illuminati &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;internamente &lt;/ins&gt;e festoni sulle imbarcazioni. Rumorosa per i ''botti'' che disegnano nel cielo notturno fasci di luce colorata, portando gioiosa allegria alle brigate che si sono ritrovate tutte assieme nelle loro imbarcazioni a mangiare ''sarde in saor'' oppure l’''anara'' con l’immancabile anguria&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;, (cocomero)&lt;/ins&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;La sagra religiosa (ma soprattutto il suo risvolto pagano) è, come si diceva, molto sentita dai veneziani, anzi visto che si effettua nelle acque del [[Bacino di San Marco]], si può considerare l’ultima festa rimasta ai veneziani, anche se è divenuta internazionale e richiama genti da ogni dove. Ne sono prova le numerose barche private da crociera che nei giorni dedicati alla festa ormeggiano lungo la riva delle [[Zattere]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;La sagra religiosa (ma soprattutto il suo risvolto pagano) è, come si diceva, molto sentita dai veneziani, anzi visto che si effettua nelle acque del [[Bacino di San Marco]], si può considerare l’ultima festa rimasta ai veneziani, anche se è divenuta internazionale e richiama genti da ogni dove. Ne sono prova le numerose barche private da crociera che nei giorni dedicati alla festa ormeggiano lungo la riva delle [[Zattere]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;I punti migliori dai quali sono ben visibili i fuochi d’artificio sono ogni anno presi d’assalto da tantissime persone che arrivano nel primo pomeriggio per occupare i posti per vedere lo spettacolo pirotecnico. Nella piantina sotto sono indicati i punti migliori, ma anche da più lontano sono comunque ben visibili.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;I punti migliori dai quali sono ben visibili i fuochi d’artificio sono ogni anno presi d’assalto da tantissime persone che arrivano nel primo pomeriggio per occupare i posti per vedere lo spettacolo pirotecnico. Nella piantina sotto sono indicati i punti migliori, ma&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;, in relazione al fatto che molti fuochi sono particolarmente alti, &lt;/ins&gt;anche da più lontano sono comunque ben visibili.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Proprio perché sono i posti migliori per vedere i fuochi d'artificio la riva della [[Piazzetta San Marco]], la [[Riva degli Schiavoni]], le [[Zattere]], le [[Fondamenta della Giudecca]], ma anche il [[Ponte dell'Accademia]] o addirittura il Ponte automobilistico della Libertà, sono stracolmi di gente, tutta ferma con il naso all’insù e pronta a commentare con rumorosi ''Hoo'' i ''sciochi più bei''&lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;, solo &lt;/del&gt;quando vengono fatti esplodere i tre petardi che indicano la fine dei fuochi, tutti &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;sono pronti a riprendere &lt;/del&gt;le proprie faccende lasciate prima dell'avvio dello spettacolo pirotecnico.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Proprio perché sono i posti migliori per vedere i fuochi d'artificio la riva della [[Piazzetta San Marco]], la [[Riva degli Schiavoni]], le [[Zattere]], le [[Fondamenta della Giudecca]], ma anche il [[Ponte dell'Accademia]] o addirittura il Ponte automobilistico della Libertà, sono stracolmi di gente, tutta ferma con il naso all’insù e pronta a commentare con rumorosi ''Hoo'' i ''sciochi più bei''&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;. Solo &lt;/ins&gt;quando vengono fatti esplodere i tre petardi che indicano la fine dei fuochi, tutti &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;riprendono &lt;/ins&gt;le proprie faccende lasciate prima dell'avvio dello spettacolo pirotecnico.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Qui sotto è indicata la mappa degli zatteroni da dove vengono lanciati i ''fuochi'' e i posti migliori dai quali guardare lo spettacolo pirotecnico nel &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;miglio &lt;/del&gt;modo possibile.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Qui sotto è indicata la mappa degli zatteroni da dove vengono lanciati i ''fuochi'' e i posti migliori dai quali guardare lo spettacolo pirotecnico nel &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;miglior &lt;/ins&gt;modo possibile.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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			<pubDate>Thu, 05 Jul 2018 10:00:38 GMT</pubDate>			<dc:creator>Gabriele</dc:creator>			<comments>https://venicewiki.org/wiki/Discussione:Festa_del_Redentore</comments>		</item>
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			<title>Gabriele il 08:59, 27 apr 2017</title>
			<link>https://venicewiki.org/index.php?title=Festa_del_Redentore&amp;diff=48749&amp;oldid=prev</link>
			<description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

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&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:7 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ogni anno viene anche costruito per l’occasione un ponte di barche che collega la '''Fondamenta delle [[Zattere]]''' con il [[Campo del Redentore]], antistante la [[Chiesa del Redentore]], costruita come voto per la fine della pestilenza che nel 1576 imperversava in città causando moltissimi decessi, perché il Doge ed il Senato veneziano potessero recarvisi in processione. Solitamente aperto dalle ore 19,30 del sabato, viene chiuso durante lo spettacolo pirotecnico, per essere riaperto subito dopo il termine dei fuochi. Viene mantenuto aperto per tutta la domenica, '''Festa del Redentore''', con la processione aperta dal Patriarca e poi tolto già il lunedì.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:7 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ogni anno viene anche costruito per l’occasione un ponte di barche che collega la '''Fondamenta delle [[Zattere]]''' con il [[Campo del Redentore]], antistante la [[Chiesa del Redentore]], costruita come voto per la fine della pestilenza che nel 1576 imperversava in città causando moltissimi decessi, perché il Doge ed il Senato veneziano potessero recarvisi in processione. Solitamente aperto dalle ore 19,30 del sabato, viene chiuso durante lo spettacolo pirotecnico, per essere riaperto subito dopo il termine dei fuochi. Viene mantenuto aperto per tutta la domenica, '''Festa del Redentore''', con la processione aperta dal Patriarca e poi tolto già il lunedì.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Redentore 2013.jpg|350px|left]] Nel febbraio del 1575 quando parte di [[Palazzo Ducale]] bruciò a causa di un devastante incendio che distrusse gran parte dell’affresco del [[Guariento]] in [[Sala del Maggior Consiglio]] e numerose opere dei più grandi artisti veneti, nessuno poteva presagire ciò che sarebbe successo dopo poco tempo.  &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Redentore 2013.jpg|350px|left]] Nel febbraio del 1575 quando parte di [[Palazzo Ducale]] bruciò a causa di un devastante incendio che distrusse gran parte dell’affresco del [[Guariento]] in [[Sala del Maggior Consiglio]] e numerose opere dei più grandi artisti veneti&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;, [[Gentile Bellini]], [[Tiziano]], [[Jacopo Palma il Giovane]]&lt;/ins&gt;, nessuno poteva presagire ciò che sarebbe successo dopo poco tempo.  &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nei primi giorni del mese di luglio cominciarono ad ammalarsi di peste le prime persone ma il governo della città non considerò nel giusto modo l’epidemia, sottovalutando le conseguenze che si sarebbero potute creare, così già alla fine di settembre il morbo aveva mietuto numerose vittime e il tardivo spostamento degli ammalati nell’Isola del [[Lazzaretto Vecchio]], la messa in quarantena delle persone che avevano avuto contatti con gli ammalati nell’Isola del [[Lazzaretto Nuovo]] o il ricovero o su imbarcazioni dei mendicanti e dei viaggiatori, affievolirono soltanto l’espandersi della terribile malattia. Il 4 settembre 1576 il [[Senato]] veneziano decretò di erigere una chiesa &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;“intitolata &lt;/del&gt;al Redentor &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;nostro” &lt;/del&gt;con il voto che ogni anno ''sua Serenità e i suoi successori anderanno solennemente a visitare la predetta Chiesa a perpetua memoria del beneficio ottenuto''.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nei primi giorni del mese di luglio cominciarono ad ammalarsi di peste le prime persone ma il governo della città non considerò nel giusto modo l’epidemia, sottovalutando le conseguenze che si sarebbero potute creare, così già alla fine di settembre il morbo aveva mietuto numerose vittime e il tardivo spostamento degli ammalati nell’Isola del [[Lazzaretto Vecchio]], la messa in quarantena delle persone che avevano avuto contatti con gli ammalati nell’Isola del [[Lazzaretto Nuovo]] o il ricovero o su imbarcazioni dei mendicanti e dei viaggiatori, affievolirono soltanto l’espandersi della terribile malattia. Il 4 settembre 1576 il [[Senato]] veneziano decretò di erigere una chiesa &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;'''intitolata &lt;/ins&gt;al Redentor &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;nostro''' &lt;/ins&gt;con il voto che ogni anno ''sua Serenità e i suoi successori anderanno solennemente a visitare la predetta &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;[[Chiesa del Redentore|&lt;/ins&gt;Chiesa&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;]] &lt;/ins&gt;a perpetua memoria del beneficio ottenuto''.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;flickr&amp;gt;2704246784|-|right&amp;lt;/flickr&amp;gt;Fu così che la terza domenica del mese di luglio del 1577 il Doge Sebastiano Venier proclamò la fine della pestilenza ed incaricò Andrea [[Palladio]] alla progettazione ed alla costruzione dello splendido tempio dedicato al [[Chiesa del Redentore|Redentore]] come ringraziamento per la fine del contagio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;flickr&amp;gt;2704246784|-|right&amp;lt;/flickr&amp;gt;Fu così che la terza domenica del mese di luglio del 1577 il Doge &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;[[&lt;/ins&gt;Sebastiano Venier&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;]] &lt;/ins&gt;proclamò la fine della pestilenza ed incaricò Andrea [[Palladio]] alla progettazione ed alla costruzione dello splendido tempio dedicato al [[Chiesa del Redentore|Redentore]] come ringraziamento per la fine del contagio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Per recarsi all’Isola della [[Giudecca]] vennero accostate più di ottanta galee per sorreggere il ponte attraverso il quale il Doge e le &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;“&lt;/del&gt;[[Scuole Grandi]]&lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;” &lt;/del&gt;portarono solennemente al tempio la devozione e il ringraziamento per la passata paura. Da allora, una tradizione che dura anche oggi, un ponte di barche viene gettato, ed inaugurato il sabato sera ale 18,00, tra la riva delle [[Zattere]] e la [[Giudecca]], proprio di fronte la Chiesa,  perché ogni anno &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;le &lt;/del&gt;personalità politiche e religiose &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;possano &lt;/del&gt;andare in processione al tempio votivo. &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Per recarsi all’Isola della [[Giudecca]] vennero accostate più di ottanta galee per sorreggere il ponte attraverso il quale il Doge e le &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;'''&lt;/ins&gt;[[Scuole Grandi]]&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;''' &lt;/ins&gt;portarono solennemente al tempio la devozione e il ringraziamento per la passata paura. Da allora, una tradizione che dura anche oggi, un ponte di barche viene gettato, ed inaugurato il sabato sera ale 18,00, tra la riva delle [[Zattere]] e la [[Giudecca]], proprio di fronte la Chiesa,  perché ogni anno &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;la popolazione, preceduta dalle &lt;/ins&gt;personalità politiche e religiose&lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;, possa &lt;/ins&gt;andare in processione al tempio votivo. &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #ffa; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:8 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ne segue una festa colorata e rumorosa. Colorata per tutte le luci che per tradizione adornano le barche e le rive, con palloncini illuminati e festoni sulle imbarcazioni. Rumorosa per i &lt;del style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;“botti” &lt;/del&gt;che disegnano nel cielo notturno fasci di luce colorata, portando gioiosa allegria alle brigate che si sono ritrovate tutte assieme nelle loro imbarcazioni a mangiare ''sarde in saor'' oppure l’''anara'' con l’immancabile anguria.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:8 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ne segue una festa colorata e rumorosa. Colorata per tutte le luci che per tradizione adornano le barche e le rive, con palloncini illuminati e festoni sulle imbarcazioni. Rumorosa per i &lt;ins style=&quot;color: red; font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;''botti'' &lt;/ins&gt;che disegnano nel cielo notturno fasci di luce colorata, portando gioiosa allegria alle brigate che si sono ritrovate tutte assieme nelle loro imbarcazioni a mangiare ''sarde in saor'' oppure l’''anara'' con l’immancabile anguria.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;La sagra religiosa (ma soprattutto il suo risvolto pagano) è, come si diceva, molto sentita dai veneziani, anzi visto che si effettua nelle acque del [[Bacino di San Marco]], si può considerare l’ultima festa rimasta ai veneziani, anche se è divenuta internazionale e richiama genti da ogni dove. Ne sono prova le numerose barche private da crociera che nei giorni dedicati alla festa ormeggiano lungo la riva delle [[Zattere]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;La sagra religiosa (ma soprattutto il suo risvolto pagano) è, come si diceva, molto sentita dai veneziani, anzi visto che si effettua nelle acque del [[Bacino di San Marco]], si può considerare l’ultima festa rimasta ai veneziani, anche se è divenuta internazionale e richiama genti da ogni dove. Ne sono prova le numerose barche private da crociera che nei giorni dedicati alla festa ormeggiano lungo la riva delle [[Zattere]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 19:&lt;/td&gt;
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&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Proprio perché sono i posti migliori per vedere i fuochi d'artificio la riva della [[Piazzetta San Marco]], la [[Riva degli Schiavoni]], le [[Zattere]], le [[Fondamenta della Giudecca]], ma anche il [[Ponte dell'Accademia]] o addirittura il Ponte automobilistico della Libertà, sono stracolmi di gente, tutta ferma con il naso all’insù e pronta a commentare con rumorosi ''Hoo'' i ''sciochi più bei'', solo quando vengono fatti esplodere i tre petardi che indicano la fine dei fuochi, tutti sono pronti a riprendere le proprie faccende lasciate prima dell'avvio dello spettacolo pirotecnico.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Proprio perché sono i posti migliori per vedere i fuochi d'artificio la riva della [[Piazzetta San Marco]], la [[Riva degli Schiavoni]], le [[Zattere]], le [[Fondamenta della Giudecca]], ma anche il [[Ponte dell'Accademia]] o addirittura il Ponte automobilistico della Libertà, sono stracolmi di gente, tutta ferma con il naso all’insù e pronta a commentare con rumorosi ''Hoo'' i ''sciochi più bei'', solo quando vengono fatti esplodere i tre petardi che indicano la fine dei fuochi, tutti sono pronti a riprendere le proprie faccende lasciate prima dell'avvio dello spettacolo pirotecnico.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;2&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #cfc; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;Qui sotto è indicata la mappa degli zatteroni da dove vengono lanciati i ''fuochi'' e i posti migliori dai quali guardare lo spettacolo pirotecnico nel miglio modo possibile.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;/poem&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt; &lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background: #eee; color:black; font-size: smaller;&quot;&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;/poem&amp;gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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&lt;/table&gt;</description>
			<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 08:59:19 GMT</pubDate>			<dc:creator>Gabriele</dc:creator>			<comments>https://venicewiki.org/wiki/Discussione:Festa_del_Redentore</comments>		</item>
		<item>
			<title>Gabriele il 10:46, 13 lug 2016</title>
			<link>https://venicewiki.org/index.php?title=Festa_del_Redentore&amp;diff=48201&amp;oldid=prev</link>
			<description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;poem&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Immagine:4 REDENTORE 19-07-2010.jpg|right|500px]]Si celebra nella terza domenica di luglio  la '''Festa del Redentore'''. E' una delle solennità più sentite a [[Venezia]] ed è preceduta, nella sera del sabato, da splendidi fuochi d’artificio che durano più di quaranta minuti. &lt;br /&gt;
I fuochi d'artificio iniziano, di solito, alle 23,30, ma per trovare uno spazio che dia la possibilità di vederli con comodo, molti portano sedie e tavoli già il giorno precedente, mentre le cuoche preparano le specialità della festa, faraona e ''[[sardee in saor]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:7 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ogni anno viene anche costruito per l’occasione un ponte di barche che collega la '''Fondamenta delle [[Zattere]]''' con il [[Campo del Redentore]], antistante la [[Chiesa del Redentore]], costruita come voto per la fine della pestilenza che nel 1576 imperversava in città causando moltissimi decessi, perché il Doge ed il Senato veneziano potessero recarvisi in processione. Solitamente aperto dalle ore 19,30 del sabato, viene chiuso durante lo spettacolo pirotecnico, per essere riaperto subito dopo il termine dei fuochi. Viene mantenuto aperto per tutta la domenica, '''Festa del Redentore''', con la processione aperta dal Patriarca e poi tolto già il lunedì.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:Redentore 2013.jpg|350px|left]] Nel febbraio del 1575 quando parte di [[Palazzo Ducale]] bruciò a causa di un devastante incendio che distrusse gran parte dell’affresco del [[Guariento]] in [[Sala del Maggior Consiglio]] e numerose opere dei più grandi artisti veneti, nessuno poteva presagire ciò che sarebbe successo dopo poco tempo.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei primi giorni del mese di luglio cominciarono ad ammalarsi di peste le prime persone ma il governo della città non considerò nel giusto modo l’epidemia, sottovalutando le conseguenze che si sarebbero potute creare, così già alla fine di settembre il morbo aveva mietuto numerose vittime e il tardivo spostamento degli ammalati nell’Isola del [[Lazzaretto Vecchio]], la messa in quarantena delle persone che avevano avuto contatti con gli ammalati nell’Isola del [[Lazzaretto Nuovo]] o il ricovero o su imbarcazioni dei mendicanti e dei viaggiatori, affievolirono soltanto l’espandersi della terribile malattia. Il 4 settembre 1576 il [[Senato]] veneziano decretò di erigere una chiesa “intitolata al Redentor nostro” con il voto che ogni anno ''sua Serenità e i suoi successori anderanno solennemente a visitare la predetta Chiesa a perpetua memoria del beneficio ottenuto''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;flickr&amp;gt;2704246784|-|right&amp;lt;/flickr&amp;gt;Fu così che la terza domenica del mese di luglio del 1577 il Doge Sebastiano Venier proclamò la fine della pestilenza ed incaricò Andrea [[Palladio]] alla progettazione ed alla costruzione dello splendido tempio dedicato al [[Chiesa del Redentore|Redentore]] come ringraziamento per la fine del contagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per recarsi all’Isola della [[Giudecca]] vennero accostate più di ottanta galee per sorreggere il ponte attraverso il quale il Doge e le “[[Scuole Grandi]]” portarono solennemente al tempio la devozione e il ringraziamento per la passata paura. Da allora, una tradizione che dura anche oggi, un ponte di barche viene gettato, ed inaugurato il sabato sera ale 18,00, tra la riva delle [[Zattere]] e la [[Giudecca]], proprio di fronte la Chiesa,  perché ogni anno le personalità politiche e religiose possano andare in processione al tempio votivo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:8 REDENTORE 19-07-2010.jpg|350px|left]] Ne segue una festa colorata e rumorosa. Colorata per tutte le luci che per tradizione adornano le barche e le rive, con palloncini illuminati e festoni sulle imbarcazioni. Rumorosa per i “botti” che disegnano nel cielo notturno fasci di luce colorata, portando gioiosa allegria alle brigate che si sono ritrovate tutte assieme nelle loro imbarcazioni a mangiare ''sarde in saor'' oppure l’''anara'' con l’immancabile anguria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sagra religiosa (ma soprattutto il suo risvolto pagano) è, come si diceva, molto sentita dai veneziani, anzi visto che si effettua nelle acque del [[Bacino di San Marco]], si può considerare l’ultima festa rimasta ai veneziani, anche se è divenuta internazionale e richiama genti da ogni dove. Ne sono prova le numerose barche private da crociera che nei giorni dedicati alla festa ormeggiano lungo la riva delle [[Zattere]].&lt;br /&gt;
I punti migliori dai quali sono ben visibili i fuochi d’artificio sono ogni anno presi d’assalto da tantissime persone che arrivano nel primo pomeriggio per occupare i posti per vedere lo spettacolo pirotecnico. Nella piantina sotto sono indicati i punti migliori, ma anche da più lontano sono comunque ben visibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio perché sono i posti migliori per vedere i fuochi d'artificio la riva della [[Piazzetta San Marco]], la [[Riva degli Schiavoni]], le [[Zattere]], le [[Fondamenta della Giudecca]], ma anche il [[Ponte dell'Accademia]] o addirittura il Ponte automobilistico della Libertà, sono stracolmi di gente, tutta ferma con il naso all’insù e pronta a commentare con rumorosi ''Hoo'' i ''sciochi più bei'', solo quando vengono fatti esplodere i tre petardi che indicano la fine dei fuochi, tutti sono pronti a riprendere le proprie faccende lasciate prima dell'avvio dello spettacolo pirotecnico.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/poem&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;googlemap lat=&amp;quot;45.4293&amp;quot; lon=&amp;quot;12.3395&amp;quot; zoom=&amp;quot;15&amp;quot; width=&amp;quot;100%&amp;quot; height=&amp;quot;550&amp;quot; controls=&amp;quot;small&amp;quot; scrollwheel=&amp;quot;zoom&amp;quot; type=&amp;quot;map&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
45.43069233405077, 12.336624319141265, [[Punta della Dogana]]&lt;br /&gt;
45.42915635803972, 12.334306890552398, [[Zattere]]&lt;br /&gt;
45.428463649300085, 12.332547361438628, Attracco ponte votivo&lt;br /&gt;
45.42542165376771, 12.332418615405913, Attracco ponte votivo&lt;br /&gt;
45.425632490428356, 12.329843694751617, Fondamenta della [[Giudecca]]&lt;br /&gt;
45.43349312387613, 12.340186292713042, Molo e [[Piazzetta San Marco]]&lt;br /&gt;
45.43379427579622, 12.345464880054351, [[Riva degli Schiavoni]]&lt;br /&gt;
45.43216803633626, 12.350271398609038, Riva dei Sette Martiri&lt;br /&gt;
45.42897565223156, 12.33799761015689, Pontoni di lancio dei fuochi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/googlemap&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;seo metak=&amp;quot;festa, tradizione, fuochi d'artificio, redentor, redentore, venezia,venice&amp;quot; metad=&amp;quot;La festa del redentore spiegata da veri veneziani&amp;quot; /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:1 REDENTORE 19-07-2010.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:2 REDENTORE 19-07-2010.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:3 REDENTORE 19-07-2010.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:4 REDENTORE 19-07-2010.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:5 REDENTORE 19-07-2010.jpg&lt;br /&gt;
Immagine:6 REDENTORE 19-07-2010.jpg&lt;br /&gt;
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[[Categoria:Tradizioni]]&lt;/div&gt;</description>
			<pubDate>Wed, 13 Jul 2016 10:46:05 GMT</pubDate>			<dc:creator>Gabriele</dc:creator>			<comments>https://venicewiki.org/wiki/Discussione:Festa_del_Redentore</comments>		</item>
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