Emo Diedo
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Informazioni
Indirizzo | Santa Croce 561 – Fondamenta San Simeon Piccolo |
Stile architett. | Classicheggiante |
Architetto | Andrea Tirali |
Completamento | fine del XVIII secolo |
Il palazzo Emo Diedo, o Ca' Emo Diedo, appartiene attualmente alla Congregazione Suore di Carità delle Sante Capitanio e Gerosa.
Il palazzo è attribuito ad Andrea Tirali, ma il suo progetto non fu del tutto completato. La costruzione avvenne fra il 1730 ed il '40; la facciata, con la sua pulizia di linee, evidenzia la trifora con timpano come a farne un monumento a sé che si completa con l'ingresso sottostante ornato di pietra d'Istria lavorata a bugnato. Un restauro avvenuto all'inizio di questo secolo ha modificato il colore ocra dell'intonaco in facciata con questo rosa pallido.
Grossa importanza ebbero i componenti della famiglia patrizia Emo che giunse a Venezia nel 997.
Il 23 gennaio 1731 vi nacque Angelo Emo, che fu l'ultimo celebre ammiraglio della Repubblica Veneta. Magistrato integerrimo, buon letterato, riformatore della marineria da guerra e fondatore delle scuole di costruzione navale e di pilotaggio, viene ricordato come uno tra i più valorosi capitani di mare del suo tempo. Da ammiraglio si mise in evidenza nella spedizione contro i pirati barbareschi nei porti di Tunisi, Sfax e Biserta negli anni 1784-85-86 nella quale, grazie all'invenzione delle batterie galleggianti, assicurò la vittoria alla flotta veneziana. Morì il 1° marzo 1792 e con lui si estinse la famiglia Emo.
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Categoria: Palazzi