La Sala del Maggior Consiglio è il luogo dove si riunivano tutti i nobili veneziani quando dovevano eleggere il nuovo Doge, o l'inizio di una campagna di guerra contro il turco.
La Porta della Carta si chiama così perché esisteva un banco con uno scrivano pubblico dove gli analfabeti si rivolgevano per di scrivere una lettera, un messaggio, un contratto.