Nel 2027 ricorre il dodicesimo centenario della traslazione del corpo di San Marco presso la basilica che all’evangelista viene consacrata l’anno successivo all’arrivo della reliquia.
Infatti nel 827, come vuole la tradizione romantica, due mercanti veneziani, Buono e Rustico da Torcello, riescono a sottrarre dalla terra santa, allora sotto il dominio degli arabi, il corpo del santo e, nascondendolo sotto della carne di maiale, che notoriamente la cultura islamica definisce immonda, evitano in questo modo il controllo delle guardie arabe.
Per l’occasione sono previste numerose iniziative organizzate sia dal Comune di Venezia, dalla Procuratioria di San Marco e dalla Scuola Grande di San Marco.



